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Come riconoscere la zanzara tigre

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La Zanzara Tigre (Aedes albopictus) è un insetto appartenente all’ordine dei ditteri (come le mosche).

Si riconosce per la colorazione nera con striature bianche evidenti sulle zampe e sull'addome. E' leggermente più piccola di altre specie comuni di zanzare. Essa punge l'uomo prevalentemente di giorno e preferibilmente agli arti inferiori. Vola a pochi centimetri dal suolo ed è più aggressiva delle altre zanzare. La sua puntura può provocare vistose bolle e pruriti, particolarmente fastidiosi nei soggetti più sensibili e nei bambini. Compare in primavera inoltrata ed il suo volo si protrae fino al mese di ottobre. Si sposta attivamente nel raggio di 200-300 metri. Come in tutte le altre specie di zanzare, solo la femmina punge traendo dal sangue il fabbisogno di proteine necessarie per deporre le uova. La Zanzara Tigre depone le uova sempre su substrati asciutti, in condizioni di umidità. La schiusa delle uova avviene dopo che esse vengono sommerse dall'acqua.

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Appartenente all'ordine dei ditteri, la Zanzara Tigre è sicuramente il tipo di insetto più temibile degli ultimi anni. La Zanzara Tigre ha origine nel Sudest asiatico. Nella seconda metà del ‘900 si è diffusa in numerosi paesi dell’Africa, in 25 stati degli USA, nel Sudamerica, in Australia e nelle isole del Pacifico. In Europa è stata avvistata per la prima volta in Albania nel 1988. I primi avvistamenti in Italia risalgono a metà anni ’90, associati a depositi di pneumatici usati importati e scaricati al porto di Genova. Oggi è diffusa su gran parte del territorio nazionale. E’ presente anche in Francia, Spagna, Svizzera, Belgio, Montenegro e in Israele.
La presenza di “siti a rischio”, come appunto gli pneumatici usati e altri contenitori dove ristagnano anche piccole quantità di acqua, ha consentito la creazione di “aree primarie di colonizzazione” dalle quali è iniziato l’insediamento del territorio circostante. Particolarmente aggressiva, la Zanzara Tigre è attiva anche in pieno giorno. Nonostante possa pungere anche uccelli, rettili e perfino anfibi, la femmina di Zanzara Tigre attacca preferibilmente l’uomo procurando pomfi e irritazioni fastidiose. Dato che non vola molto in alto, tende a pungere soprattutto le gambe degli esseri umani.
Gli adulti di Zanzara Tigre generalmente preferiscono spazi aperti, al riparo negli ambienti freschi e ombreggiati e trovano quindi rifugio soprattutto tra l’erba alta, le siepi e gli arbusti. Tuttavia, negli ultimi anni sono stati segnalati abbondantemente anche in zone assolate come i parcheggi dei supermercati o nelle aree industriali, dove ci sono pochi alberi.


 Tradizionalmente, si riteneva che la Zanzara Tigre non si spostasse più di poche decine di metri. Studi recenti svolti in Emilia-Romagna dimostrano al contrario che è capace di effettuare spostamenti anche di centinaia di metri, avvicinandosi al chilometro.Quando si insedia su un territorio, la Zanzara Tigre si diffonde gradualmente, in modo eterogeneo, impiegando diversi anni per colonizzare completamente un’area urbana. Inizialmente si osserva una presenza casuale dei focolai. Dopo qualche anno la colonizzazione è a macchia di leopardo e successivamente la zanzara si diffonde sull’intero centro urbano con densità diverse a seconda delle condizioni ambientali, una distribuzione definita “a isole”. Nei centri abitati l’infestazione di Zanzare Tigri è associata, sul suolo pubblico, ai tombini e alle bocche di lupo per lo sgrondo dell’acqua piovana delle strade. Tuttavia, un ruolo determinante nella diffusione e nello sviluppo delle infestazioni viene giocato da focolai che si trovano in aree private, come ad esempio: caditoie e tombini pluviali, bottiglie, barattoli, lattine, bicchieri, annaffiatoi, secchi e bacinelle, sottovasi, bidoni e vasche, teli di plastica che coprono cumuli di materiali, abbeveratoi per animali, grondaie otturate, pneumatici, anfore, rocce ornamentali. Questi ambienti, quando sono umidi e ricchi di residui vegetali (foglie e scarti), sono un vero e proprio elemento di attrazione per la femmina di Zanzara Tigre che li sceglie per la deposizione delle uova.

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